Progetto per il consolidamento e restauro della cinta muraria delle fortificazioni di Cittadella, Gozo, Malta

La Cittadella di Gozo è stata realizzata su un altopiano roccioso, la cinta muraria medievale di Cittadella è stata soggetta a numerosi fenomeni di instabilità e, nel dicembre 2001, alcuni blocchi di grandi dimensioni si sono distaccati dall’ammasso roccioso distribuendosi lungo il pendio di valle in prossimità di fabbricati e terreni privati.

Controlli visivi e rilievi geomeccanici hanno evidenziato chiaramente la presenza di profonde fessure e lesioni sul membro calcareo evidenziando che ulteriori distacchi di blocchi dal corpo principale si sarebbero potuti  verificare attraverso fenomeni di ribaltamento o scivolamento.

Le opere in progetto hanno avuto lo scopo di consolidare la cinta muraria di Cittadella e di mitigare il rischio di crolli e ribaltamenti dei blocchi rocciosi in incipiente instabilità derivanti dalla naturale evoluzione. Tali interventi hanno previsto la chiodatura sistematica di tutti blocchi attraverso un sistema composito di tiranti e passivi e di chiodature attive di lunghezze differenziate. L’intervento ha previsto anche la sarcitura delle lesioni beanti a monte, per evitare la continua infiltrazione d’acqua e la regimazione delle acque a valle, per permettere lo smaltimento delle sovrapressioni all’interno dell’ammasso roccioso. In un’area localizzata, denominata “Area di Frana” gli interventi hanno comportato demolizioni di imponenti blocchi lapidei, la realizzazione di una partia di chiodi al piede, una fodera armata di protezione della roccia viva e numerose chiodature per aumentare la resistenza al taglio dell’ammasso. La scarpata di valle è stata poi completamente rimodellata e rinverdita mettendo in sicurezza il fabbricato rurale al piede. Alcuni interventi di sottomurazione localizzati e di sostegno di aggetti rocciosi hanno completato l’intervento strutturale. A corredo dei lavori di consolidamento dell’ammasso roccioso è stato poi eseguito tutto il restauro delle murature medievali ivi compresi interventi di consolidamento delle murature e delle sottomurazioni storiche nel pieno rispetto del restauro conservativo.

Le opere sono state di difficile realizzazione a causa dalla mancanza di accessi carrabili alle zone dagli interventi. Nell’ambito del cantiere è stato quindi indispensabile la realizzazione di un accesso sicuro e di un percorso che si estendesse tutto intorno alla base della cinta muraria. A corredo della strada di accesso, poi completamente rimossa e restaurata tramite la ricreazione dei terrazzamenti originali ed il restauro dei muri a secco, durante la realizzazione delle opere sono stati montati ponteggi rampanti raggiungibili tramite fingers fino al piano di accesso.

Le principali Fasi realizzative sono state:

· Installazione cantiere e realizzazione strada di accesso perimentrale;

· Realizzazione di punti di ancoraggio in cima al bastione e realizzazione delle safety lines;

· Rimozione di sistema di monitoraggio esistente;

· Messa in sicurezza della parete rocciosa mediante disgaggio e pulitura dei massi in incipiente crollo;

· Realizzazione di ancoraggi e chiodi e consolidamento della parte rocciosa superiore;

· demolizione dei blocchi esistenti nell’area di frana, realizzazione della paratia e della fodera strutturale in spritz e rete;

· Montaggio dei  Ponteggi per il raggiungimento sistematico della porzione di muratura superiore da restaurare;

· Restauro delle murature esistenti e consolidamento delle preesistenze storiche;

· sarcitura delle lesioni esistenti a monte e regimazione delle acque nella parte di valle;

·Riprofilatura della scarpata nell’area di frana;

· Realizzazione delle perforazioni orizzontali e installazione degli estensimetri   e del nuovo sistema di monitoraggio;

. Istallazione della rete a maglia esagonale di protezione dalla caduta dei blocchi di pezzatura minore;

· Messa in funzione del sistema di monitoraggio;

· Rifinitura, smontaggio dei baraccamenti di cantiere e pulizia generale dell’area.

 

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